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Posts Tagged ‘apple’

Questo è il mio primo post su fblife.it scritto direttamente dal mio iPhone. Esiste infatti un’applicazione (che potete trovare a questo link) che trasforma un iPhone o iPod Touch in un’interfaccia per la più famosa piattaforma per blogger del mondo.

L’applicazione permette di postare foto prelevandole dalla libreria del telefonino, di moderare i commenti, di scegliere le categorie per la pubblicazione e i tag (ma di questi non suggerisce i più utilizzati, peccato!) e persino di editare le pagine statiche. Supporta l’HTML e riconosce automaticamente i link da inserire nell’articolo, inoltre è dotata di tastiera landscape.

Funziona così bene? Se state leggendo questo post, allora direi proprio di sì…


twitter_logoSono un grande estimatore, per non dire un fan, di Twitter da molto tempo. Ho sempre trovato l’idea della piattaforma di microblogging assolutamente splendida: un modo rapido, fresco e sicuro per “dire la nostra”, senza essere costretti a compromettere la privacy o a essere invasi da inviti a giochi online a cui non vogliamo partecipare (ecco  un’altra delle ragioni per cui ho chiuso il mio profilo Facebook).

La mia pagina Twitter è al momento l’unica partecipazione ufficiale al mondo del “social network” che mi concedo, e mi ci trovo benissimo. Posso esprimere un pensiero, pubblicare un link che ho trovato interessante, aggiornare una situazione particolare che sto seguendo, rispondere ai post degli amici che seguo con applicazioni semplici, leggerissime e immediate. Sul Mac uso Tweetie, un client multiutente che mi piace perché è pulito e ordinato (e si fa perdonare la pubblicità nella versione free), sull’iPhone (che tra parentesi, come dispositivo, è di una bellezza commovente) ho scoperto da poco Twittelator, un’applicazione di una completezza disarmante, fatta benissimo e che ora svetta nella “home page” del mio iPhone!

Finalmente ho la possibilità di condividere in un lampo una foto o un video anche su Twitter. Il client permette di scegliere quale servizio utilizzare come hosting per i contenuti multimediali (la scelta è tra TwitPic, Moby e TwitVid) e funziona egregiamente. Così, se per strada noto qualcosa di interessante e voglio mostrarlo al mondo, mi basta usare Twittelator per aprire l’applicazione nativa dell’iPhone per le fotografie, scrivere il tweet ed inviarlo… ed è fatta! In tempo reale, tutti i miei followers potranno vedere la foto che ho scattato (stessa cosa per i video ovviamente).

E’ perfetto. Ho trovato il mio equilibrio tra privacy e voglia di comunicare, tra vita personale e internet, senza perdere la “multimedialità” di cui sono vero appassionato.

Se vuoi seguirmi su Twitter ti basta visitare questo link, oppure abbonarti al feed RSS dei miei micro-post!

iPhoneGiuro che ce l’ho messa tutta. Ma veramente. Da un paio di mesi c’è in commercio questo meraviglioso concentrato di tecnologia, l’iPhone 3GS, ma io sono rimasto fedele al mio Nokia fino a ieri.

Diciamo che la resistenza non è stata impossibile: ho sempre ritenuto l’iPhone un telefono con caratteristiche inferiori ad alcuni concorrenti, ma come mi era capitato ad agosto scorso, quando ho acquistato il mio primo Mac, è stata la prova sul campo a sovvertire i pronostici. Mi è capitato tra le mani, infatti, il nuovo iPhone ed è stato amore a prima vista. Velocissimo, completo, in perfetto (e ovvio) stile Apple dove tutto è ordinato, coerente e logico.

Quindi ieri ho fatto il grande passo: addio Nokia, benvenuto iPhone 3GS. Questo gioiellino va a completare integralmente il mio passaggio al mondo Apple: adesso i miei computer, i lettori MP3 e il telefono che possiedo recano sul retro la famosa mela morsicata. Ed è altamente improbabile che decida, un giorno, di tornare sui miei passi (per ora, anzi, è impossibile).

Il passaggio dal Symbian del Nokia al sistema operativo Apple dell’iPhone è stato totalmente indolore: l’ambiente Mac è riprodotto alla perfezione sul dispositivo. Ho sincronizzato immediatamente i contatti, alcune applicazioni, un po’ di musica e il calendario (cosa che coinvolge anche Google Calendar, veramente stupendo!). In due secondi la rubrica che ho sull’iMac era anche sull’iPhone, tutto è ordinato come se fossi in ufficio.

Molto intuitiva la gestione delle chiamate e di tutta la parte di telefonia, mi ha un po’ spiazzato invece il lato messaggistica, anche se adesso mi piace: le conversazioni vengono raggruppate in stile Gmail e mostrate con le famose “bolle colorate” di iChat. Secondo me, comunque, su questo fronte l’iPhone pecca un po’: per ora non riesco ad avere cartelle dove salvare messaggi specifici e quelli inviati sono visibili insieme a quelli ricevuti. Da migliorare.

Aggiornamento: rettifico quanto scritto sulla gestione degli SMS. Avevo solo un SMS inviato e due ricevuti in memoria e non era possibile capire il sistema di archiviazione… che in realtà è ottimo! Ogni nuovo destinatario genera un nuovo archivio di conversazioni. A quel punto, tutti gli SMS sono memorizzati nel relativo archivio, in stile iChat come già detto, con una divisione grafica tra quelli inviati e quelli ricevuti. In pratica si ha uno storico del “botta e risposta” con ogni contatto! E’ possibile cancellare selettivamente gli SMS in una conversazione oppure inoltrarli. Molto bello e ben pensato!

Non ho ancora avuto modo di testare la batteria (da cui comunque non ci si può aspettare troppo), ma l’editing video e la gestione multimediale delle foto è stupenda. Per ora, quindi, direi più pro che contro.

Rapidamente, mi è piaciuto:

  • L’integrazione di un iPod, un telefono, un palmare, una fotocamera e una videocamera è riuscita benissimo
  • La gestione della parte telefonica è perfetta, facile e intuitiva
  • La velocità di apertura delle applicazioni, un passo avanti rispetto all’iPod Touch
  • Find-my-iPhone si integra con Mobile Me e consente di localizzare il telefono in caso di furto e, volendo, di bloccarlo!
  • La facilità di configurazione e uso, ma questo per chi usa Apple è la norma

Non mi è piaciuto:

  • La mancanza del contatore caratteri negli SMS, a mio avviso una pecca pesante, risolvibile solo acquistando applicazioni di terze parti dall’Apple Store
  • La mancanza di un segnale di fine ricarica (fastidioso!) – Rettifico: c’è un’opzione che permette di mostrare in modo permanente la percentuale di carica della batteria. Bastava attivarla :D
  • La mancanza dei “modi d’uso”: si può solo scambiare una modalità in cui il telefono suona e vibra (o suona soltanto) con una in cui il telefono vibra senza suonare o è completamente silenzioso. Ma a ben pensarci non mi sembra un grosso limite.

Potrebbero seguire aggiornamenti! :D

Aggiungo una nota: ho cercato l’iPhone in 3 negozi diversi prima di trovarne uno disponibile, cioè da Mediaworld. Questa è la trascrizione identica nella sostanza tra me e l’addetto vendite Mediaworld:

Io: “Salve, vorrei un iPhone 3GS nero da 16 giga”

Addetto vendite: “Perfetto, ce l’abbiamo. Vuole sottoscrivere un contratto o prenderlo in abbonamento?”

Io: “Ma no, guardi, lo prendo senza contratto, prezzo pieno ma niente vincoli…”

AV: “Ah… ehm, in questo caso non ne ho disponibili…”

Io (sconvolto): “Ma come, un attimo fa ne aveva!”

AV (imbarazzato): “Eh sì, ma solo se fa un contratto…”

Che dire… ho comprato l’iPhone da un’altra parte… la Apple è a conoscenza della politica di Mediaworld sui suoi prodotti?

apple-osx-leopardGiovedì 27 ho ricevuto con piacere una email di Apple che mi informava che la mia copia di Snow Leopard era appena stata spedita e mi sarebbe stata consegnata il giorno successivo. Ne sono stato ben felice, visto che avevo il dubbio di avere fatto male ad ordinarlo online invece che andarlo a prendere in negozio!

Invece, alle 10 del mattino del 28 agosto, Snow Leopard era nel lettore DVD del mio iMac. Che dire? Snow Leopard si installa sovrascrivendosi al sistema operativo precedente e al riavvio tutte le applicazioni e i documenti sono dove li avevo lasciati. Facilità estrema!

Dopo l’installazione mi sono ritrovato con oltre 18 giga di spazio libero in più sull’hard disk, un SO estremamente reattivo, piacevole e preciso e l’integrazione di Exposé nel Dock: il massimo! E la registrazione di video dal desktop integrata nel nuovo Quick Time è davvero eccezionale.

Peccato che non abbia a disposizione un hardware adatto a sfruttare al massimo questo nuovo gioiellino di Cupertino, tuttavia è ormai un anno che sono un affezionatissimo utente Apple e sono sempre più soddisfatto!

Qualche dato per farsi un’idea di come abbiano lavorato bene gli sviluppatori Apple:

  • Tempo di spegnimento del Mac: Leopard 8.7 secondi, Snow Leopard 6.2 sec
  • Mac in stop: Leopard 3.3 sec, Snow Leopard 1.7 sec
  • Apertura di Safari: Leopard 4.26 sec, Snow Leopard 1.14 sec (!)
  • Spazio libero su HD: Leopard 117.33 Mb, Snow Leopard 135.65 Mb

Farò test più approfonditi in futuro, per ora… brava Apple! :D