Day 2 | Miami

Un acquazzone tropicale ci da il buongiorno, mentre ci prepariamo per una passeggiata in spiaggia alle sette del mattino.
Il tempo di scendere nella hall ed ha già smesso di piovere. Possiamo ammirare i nuvoloni che si allontanano e respirare la brezza dell’oceano. Abbiamo voglia di tuffarci, l’acqua è caldissima! Però preferiamo cercare un mare più limpido nelle vicinanze. Quindi, muniti di Tom Tom che finalmente ha deciso di fare il suo dovere, saltiamo in auto e ci facciamo affascinare da un nome esotico: Tahiti Beach. La spiaggia è a mezz’ora di viaggio, ma una volta arrivati a destinazione scopriamo essere privata: “No visitors permitted”… Ripieghiamo verso Key Biscayne e Virginia Key, in cui però la balneazione è vietate per le forti e pericolosissime correnti e le zanzare regnano sovrane! Scappiamo prima di venirne divorati e, vista l’ora, ci rifugiamo in uno Starbucks per una tarda colazione.
Il nostro piano di un bel bagno nell’oceano ci sembra sfumato. Cambiamo programma! Optiamo per una gita culturale a Vizcaya Museum & Gardens.

La Vizcaya è una splendida villa costruita per volere di James Deering nel 1916 in stile rinascimentale italiano. Gli architetti avevano il compito di creare la struttura in modo da farla sembrare vecchia di 400 anni e di arredarla con i mobili e i suppellettili originali del XV fino al XIX secolo che Deering stesso aveva portato dall’Europa nei suoi svariati viaggi. Il risultato è un edificio di straordinaria bellezza, che però tradisce una nota di finzione. Visitiamo anche il magnifico giardino con orchidarium annesso e poi stremati dal caldo torniamo in hotel per un po’ di riposo.
Ritrovate le forze lo shopping ci attende!


Ci avete scritto…