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Sono stata di parola, Junior è mia! Ma quanta fatica!!

Una volta presa la decisione di comprarla, mi sono fatta accompagnare da mia madre, che è una che non si lascia convincere facilmente! L’ho fatto apposta, perchè volevo vedere come se la cavava il venditore! E magari se riuscivo a ottenere qualcosina in più: mia madre è abilissima nel contrattare!

Allora, ci sediamo, e parliamo di motore, accessori, colori e interni… Quando si arriva al prezzo mi madre salta fuori con “Ma la mia è costata molto meno ed è anche più bella!” E via a parlare di quanto è grande, funzionale, comoda e esteticamente superiore la sua Peugeot 1007 “Senza offesa per la sua Fiat!” gli dice… Il venditore imbarazzatissimo prova a farle capire che le due macchine non sono paragonabili, ma mia madre resta sulle sue convinzioni e anche dopo aver visto quant’è bellina dal vivo, non si è lasciata intimidire.

Io ormai ero convinta e pronta a firmare e così ho fatto. Qui a fianco potete vedere il momento fatidico. Non potete immaginare quanto fossi emozionata!!!

Mi tremava la mano quando ho messo la prima firma…

Alla fine, grazie a mia mamma ho ottenuto un mouse ottico a forma di Speedy e la cromatura sugli specchietti gratis! E’ già qualcosa, no? A volte contrattare serve!!

E ora che è stata concepita, bisogna aspettare che Junior veda la luce in quel di Tychy, in Polonia…I tempi di attesa sono parecchio lunghi: dovrò aspettare fino alla fine di Novembre per la consegna. Sembra tantissimo, ma so già che il tempo volerà.

Ovviamente Speedy, la mia adorata vecchietta di 36 anni, si farà un periodo di relax in qualche beauty-farm per vecchie signore, così sarà pronta per altrettanti anni di vita meno stressante, il grosso (i 60Km che giornalmente percorro per andare a lavoro) lo farà Junior, mentre per le uscite di svago sarà Speedy ad accompagnarmi!

Sono aperte le prenotazioni per fare un giro su entrambe le mie macchinine: Junior, nuova, scattante e old-style & Speedy, storica, nostalgica e restauratissima!

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Tra una settimana esatta comincia la nostra avventura negli States…

E’ incredibile… stiamo per fare una gita avventurosa On The Road negli USA!!
Partiremo con solo il biglietto aereo e il bagaglio, alberghi prenotati a L.A., San Francisco e New York e auto a noleggio per tutto il percorso nel West. Il resto sarà un’avventura!

Questo è l’itinerario che intendiamo percorrere:

L’intenzione è quella di postare cartoline virtuali e le foto delle località che visiteremo, con una frequenza quasi giornaliera. Seguiteci!

 

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Ok, domani è il grande giorno…

Si compra Speedy Junior!!!

Per chi non lo sapesse, Speedy è la mia superfantastica Fiat500L del ’71 che è mia compagna di viaggio da 5 lunghi anni fatti di guasti al motore, riparazioni al volo e tante soste forzate sotto la pioggia e la neve ad asciugare lo spinterogeno… nel corso di questi anni ho avuto a che fare con praticamente tutti i componenti della mia infaticabile amica, sostituendo batterie, cavi, carburatori e motore!

Ma ne è valsa davvero la pena, perchè grazie alla mia piccolina mi sono fatta tanti bei giri coi capelli al vento e la testa leggera, e non erano pochi quelli che si voltavano per vedermi sfrecciare a bordo del mio bolide rosso… Sono affezionata a questa macchinina che, tra le altre cose è nata il 22 maggio, lo stesso giorno del mio amore!

Il 4 luglio 2007 è nata la mia Bambina, la nuova 500… l’ho sognata per anni… e finalmente, eccola qui! Super accessoriata e pronta alla battaglia… sulla carta, perchè dal vivo l’ho vista solo in esposizione!

Domani dirò basta al freddo d’inverno e al caldo d’estate, ai danni al motore, alle chiazze d’olio in garage… E anche a una buona porzione di stipendio :-$ eh si… perchè la nuova arrivata costa parecchio… circa 15.000€.

Però ormai ho deciso, domani vado a comprarmela. Speedy ha bisogno di un periodo di recupero, la voglio restaurare da capo a piedi (anzi da tettuccio a ruote)… Passerà dal carroziere, dal meccanico e dall’elettrauto e per la prossima primavera sarà pronta a partecipare ai raduni più prestigiosi dedicati ai cinquini più stilosi.

Speedy Junior, arrivo!!

 

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Ho un nuovo lavoro!

Be’… non è ancora ufficiale, ma voi sapete tenere un segreto, vero?

Insomma, a partire da Settembre (se tutto va come deve) sarò la segretaria addetta al problem solving-customers satisfaction di una piccola azienda che distribuisce e gestisce software per il tutoring operativo delle officine meccaniche. In pratica dovrei attivare le licenze dei nuovo clienti, risolvere i problemi riscontrati nell’utilizzo del software, rimuovere i bachi di sistema e comunicare con i colleghi d’oltre confine per eventuali aggiornamenti e chiarimenti. Poi ci sarebbero traduzioni, documenti e altre scartoffie da fare, ma quelle sono di normale amministrazione.

I colleghi sembrano in gamba e molto simpatici e il lavoro non sembra stressante, ho il mio ufficetto personale (con mega scrivania, pc, condizionatore e dizionari tecnici e vista stupenda sulla campagna circostante) e i capi sembrano disposti a trattare per quanto riguarda lo stipendio: “Sono aperto a tutto!” mi ha detto il boss dei boss… buon segno, no?

Allora, giovedì e venerdì andrò a far vedere quello di cui sono capace, in attesa di chiarimenti riguardo all’aspetto economico della vicenda. Darò il massimo, ovviamente, e pretenderò altrettanto :-D anche se la testa sarà ormai in vacanza!

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17/07/2008

A distanza di circa un anno posso dire di essermi sbagliata su tutto.

Mai  fidarsi delle apparenze, delle persone che sorridono troppo, degli ipocriti e dei bugiardi. Al primo episodio sgradevole avrei dovuto capire tutto e scappare, di corsa.

Ma la mia testardaggine e il mio senso di giustizia mi dicevano di restare, di dimostrare il mio valore, di non cogliere le provocazioni e di far vedere con i fatti che ero nel giusto.

Sabotaggi, insulti e minacce. Sempre velate. Sempre sulla soglia del mobbing. Sempre fastidiose se non impugnabili. E anche di fronte alle prove, occhi ciechi e orecchie sorde da chi dovrebbe prendere in mano la situazione ma purtroppo “ha le mani legate”.

Ho detto basta a tutto questo.  E chi avrebbe potuto (e dovuto) trovare una soluzione mi ha trattato come “un problema in meno da risolvere a Settembre”.

Un problema in meno per me, che, alle soglie dell’esaurimento nervoso, non sapevo come appianare diverbi mai da me sollevati. Avevo paura di dover sopportare a lungo trattamenti insopportabili, mansioni degradanti e sguardi cattivi. Non mi dovrò più chiedere il perchè di tanto accanimento contro di me. L’ho etichettato sotto “Stupidità” e lì rimane, fino a prova contraria.

E qui finisce la mia esperienza nella Vivid Italia S.r.l. … per fortuna.

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