Oggi, 23 settembre, alle ore 17 circa ho chiuso il mio profilo Facebook. E’ una decisione che avevo in mente da tempo, e per l’uso che faccio dei social network le caratteristiche di Facebook erano eccessive. A me basta avere modo di postare di tanto in tanto un pensiero, un’idea o un link che mi è piaciuto, e per questo è sufficiente Twitter: più rapido, facile e con privacy – se non garantita – sicuramente più elevata rispetto al fratello maggiore. Non sono uno di quelli che pensano che Facebook sia un esperimento della CIA e altre stupidaggine del genere, ma Twitter è semplicemente più adatto a me.
L’intento, inoltre, è quello di sviluppare progressivamente una gestione migliore del tempo che trascorro online: Facebook, pur con tutto l’impegno di questo mondo, aveva la straordinaria capacità di distrarmi più volte al giorno (e me ne assumo la responsabilità).
Vivo questo “trapasso” anche in senso sperimentale: vediamo quanto tempo ci vuole affinché le mie “tracce” spariscano dalla Rete. Per prima cosa, Facebook mi garantisce che, se entro 2 settimane non tenterò un nuovo accesso al mio profilo, tutti i miei dati, le foto, le note e qualsiasi altro dettaglio riguardante il mio profilo verrà rimosso dai loro server. Ovviamente, non avrò mai modo di sincerarmene.
Ma c’è un primo fatto interessante: a due ore dalla cancellazione del mio profilo, se cerco il mio nome e cognome su Google sono già quasi non rintracciabile: l’unico link che conduce a me è la mia pagina di Twitter, ma questa è una scelta voluta. La pagina di Facebook che mi era stata assegnata risulta invece non più visibile. Cominciamo bene!
Se qualcuno fosse interessato a seguire le mie tracce, questo è il link per cancellare il proprio profilo Facebook.







Abbiamo 4 commenti! :) to Facebook addio (o arrivederci)
luke
September 23rd, 2009 at 23:07
beh peccato!!! personalmente mi piace andare sulle pagine altrui a vedere le foto dei posti in cui si è stati… E se sono su facebook non sono private, altrimenti non sarebbero state postate… Stessa cosa su qualunque altra info presente su facebook…
ciò che guardavo sul tuo account di facebook non è presente su twitter, e quindi, per quanto mi riguarda, tu a livello internet sei SCOMPARSO! 

Twitter è carino ma troppo essenziale… non c’è altro che una semplice frase. E sinceramente sapere se stai guardando la juve o cagando… beh… posso farne a meno!
ahahahah
per fortuna che la tua dolcissima consorte è ancora su facebook!!!
bye
Francesco
September 24th, 2009 at 23:16
Sono d’accordo, ma Facebook ha alcuni grossi problemi:
1. Se ti taggano, puoi anche non essere d’accordo, quindi o ti becchi quello che passa il convento, oppure vai a verificare ogni volta che vieni taggato. Tradotto, perdi tempo.
2. La privacy non esiste… se un bel giorno decidono di usare i tuoi dati in altro modo, voglio vedere come ti opponi…
3. Alla fine l’unica cosa sensata è accettare solo amici che vedi di frequente. Ma se vi vedo già, a che mi serve Facebook?
Twitter mi piace di più: scrivo un pensiero, chi vuole mi segue, chi non vuole mi ignora. Se voglio condividere un link è perfetto… non ci sono foto mie o che mi riguardino, video idem.
Per come intendo io il “social network” è perfetto!
Adesso vado a scoprire tutti i tuoi segreti su FB…
luke
September 25th, 2009 at 22:05
risposte:
ahahahah
ahahahahah
1. se sono su FB significa che nn me ne frega nulla se mi tagga chiunque!
2. se sono su FB significa che non ho problemi riguardo la privacy
3. se sono su FB significa che voglio contatti con chi NON vedo di frequente, quindi va bene così!
e x quanto riguarda twitter, per ora non vedo l’utilità di iscrivermi, quindi… ti ignoro!
e per quanto mi riguarda, social network è facebook… twitter tutt’al più lo definirei un “realtime report” dato che da lì posso solo vedere la frase che posti e niente altro di te!!
cmq vai sul mio FB…. non ho segreti!
F.B. Life Storia di noi due… » Twitter e iPhone
October 1st, 2009 at 14:58
[...] Sono un grande estimatore, per non dire un fan, di Twitter da molto tempo. Ho sempre trovato l’idea della piattaforma di microblogging assolutamente splendida: un modo rapido, fresco e sicuro per “dire la nostra”, senza essere costretti a compromettere la privacy o a essere invasi da inviti a giochi online a cui non vogliamo partecipare (ecco un’altra delle ragioni per cui ho chiuso il mio profilo Facebook). [...]