Questa mattina ci siamo svegliati presto, attorno alle 6, prima che la nave attraccasse a San Juan, la capitale di Porto Rico. Abbiamo fatto colazione guardando i gabbiani che giocavano con le correnti e poi siamo scesi a terra. Alle 7:30 eravamo già a spasso per la città!
Il primo approccio non è stato eccezionale, ma non avevo considerato che il porto non è quasi mai il fiore all’occhiello! Abbiamo intrapreso quindi una lunga camminata verso le mura di circa 500 anni fa che si innalzano fin quasi sul mare… e San Juan ha cominciato a piacerci!
Una osservazione tecnologica: l’ente del turismo del posto offre una connessione WiFi gratis a chiunque attraversi il borgo, neanche fossimo in centro a Los Angeles. Mi sono un po’ vergognato di essere italiano.

Passata mezz’ora, eravamo entrambi innamorati di questo posto magnifico! L’isola è piccola, in un paio d’ore si percorre tutta la costa, ma ci si ferma ogni due minuti ad ammirarne gli scorci, che sono davvero straordinari! Siamo entrati nelle mura da una antica porta spagnola presso cui gli isolani accoglievano i naviganti (questa è la prima isola importante che incontravano gli europei quando navigavano verso i Caraibi) e abbiamo iniziato a fotografare a raffica praticamente tutto!
Alle 9 del mattino avevamo deciso che San Juan è splendida. Quando fa piacere cambiare idea!
Ci siamo spinti fino al Castillo San Felipe del Morro, una straordinaria struttura usata per difendere con successo uno dei punti più strategici dell’Oceano Atlantico. Gli spagnoli, dopo essere sbarcati, costruirono prima una torre di vedetta e successivamente poderose mura e a difesa della struttura originale, che consta adesso di ben 6 livelli collegati da strategiche scale circolari e triangolari oltre che da imponenti scalinate.


Nelle mura più esterne posizionavano cannoni e fucili rendendo la fortezza inespugnabile! Poco tempo dopo, realizzarono una enorme spianata che costringeva i nemici a presentarsi inermi sotto il fuoco dei cannoni: praticamente senza scampo!
Il forte del Morro resistette così a vari attacchi nel corso dei secoli e visitarlo, immaginando come dovesse essere viverci dentro, è stato davvero straordinario.

Lasciato il forte siamo tornati verso l’attracco della nave attraversando il centro cittadino, che brulica di negozi, traffico e coloratissimi edifici! Pur non essendo una zona tax-free, i prezzi dell’abbigliamento di marca sono davvero contenutissimi rispetto ai salassi europei. Abbiamo quindi fatto scorta di T-shirt e pantaloni appesantendo ancora di più i nostri già importanti bagagli! Ma ne valeva assolutamente la pena…

A pranzo siamo tornati sulla Carnival, stanchi e affamatissimi. Oggi la nave salpa presto, attorno alle 15:30, e ci porterà domani mattina sulle spiagge di Grand Turk. L’ultima tappa di terra della crociera!