Giornata dedicata a visitare St. Thomas, una delle US Virgin Island (che non sono 115, chi ha orecchie per intendere… :p) che abbiamo raggiunto dopo 36 ore di navigazione su un mare agitato che ha scosso la nave senza sosta.
L’isola è, in sostanza, una città galleggiante nel bel mezzo dei Caraibi, ha persino un palazzo di giustizia, c’è l’ufficio postale, una teleferica, un porto in grado di ospitare la Carnival e centinaia di negozi duty-free che vendono prevalentemente gioielli e orologi.
Peccato per l’insistenza dei venditori: appena varchi la soglia, ti si appiccicano e ti seguono per tutto il negozio togliendoti il piacere di vagare tra i banchi alla ricerca dell’occasione del secolo!
Per questo, pur avendone visitati decine, siamo usciti praticamente a mani vuote.

Abbiamo anche avuto il piacere di passare un paio d’ore a Magel’s Bay, definita “una delle 10 spiagge più belle del mondo”, che forse non merita un titolo così altisonante ma di certo si fa rispettare per la purezza dell’acqua e la spiaggia circondata da palme e barchette di legno abbandonate.
Quando sbarchiamo a terra i quasi 4mila ospiti della nave si disperdono tra escursioni, mare, attività sulla nave e così si riesce comunque ad avere un po’ di privacy e a godersi il mare caraibico che è davvero senza pari.

Va un po’ meglio con la sopportazione del caldo, almeno adesso riusciamo a passeggiare anche nel primo pomeriggio senza crollare fiaccati dal sole dopo pochi minuti. Sempre a proposito di meteo, sia la tempesta tropicale Ana sia l’uragano Bill si sono gentilmente tolti di mezzo e sono andati a sfogarsi l’una a sud al largo di Porto Rico e l’altro nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico, coi sui venti a 240 chilometri l’ora. Questo pone fine al mio desiderio irrazionale di vedere almeno da lontano una tempesta tropicale. Pazienza.

Quindi possiamo, a partire da stasera, riprendere la navigazione lungo l’itinerario originale. Domani tocca appunto a Porto Rico, la penultima tappa di terra del viaggio, che raggiungeremo dopo una notte di show a bordo della nave e di sogni cullati dalle onde.