USA Tour 2008 – Day 8
Salt Lake City è enorme e noi, di tempo, ne abbiamo poco: ci accontentiamo di svegliarci presto e visitare per pochi minuti Temple Square, cuore metropolitano di questo enorme agglomerato di case, hotel, autostrade e chiese.
Alle 10 del mattino imbocchiamo quindi l’autostrada in direzione Sud: ci separano ben 680 km da Las Vegas, al netto della deviazione che abbiamo in mente di intraprendere per visitare il Bryce Canyon. Le prime ore scorrono tranquille, attraversando paesaggi lunari: brulle distese, colline, rettilinei infiniti circondati da qualche cespuglio e poco altro.
A metà giornata lasciamo la Highway 15 per la deviazione prevista verso est: in mezz’ora di guida tra curve e controcurve raggiungiamo l’ingresso del Bryce Canyon. La particolarità di questa zona è data dal colore della terra: è rossa, molto intensa, sembra quasi finta! Dev’essere spettacolare la vista del luogo all’alba o al tramonto, noi ci arriviamo in pieno giorno ma di certo non possiamo lamentarci.
Al Bryce Canyon dedichiamo meno di due ore: abbastanza per goderci la vista di torrioni di roccia modellati dal vento in precise figure geometriche, grotte e sentieri misteriosi che vengono inghiottiti dalle montagne.
Riprendiamo il percorso per Vegas, che è ancora lontana: siamo appena a metà strada! Torniamo sull’ormai nota Highway 15 e giriamo il muso della nostra enorme Buick Enclave verso sud. Ci aspetta l’allegria, la vitalità e il caldo torrido della più incredibile città mai sorta nel bel mezzo di un deserto.

