No, non posso definirmi blogger… Non ho costanza, non mi applico…
Mi vergogno un po’ per questo! Un blog è una creatura da crescere e nutrire con parole, immagini, sensazioni… E la nostra è a stecchetto da un bel po’!
Abbiamo delle attenuanti, alcune felici altre invece tristi, motivi validi, di quelli che ti fanno dire senza tentennamenti: “non ho tempo per aggiornare il blog”.
Per esempio… Francesco ed io ci siamo sposati! E’ stato il più bel giorno della mia vita, condiviso con le persone a cui voglio più bene. Per l’occasione ho testato iWeb, creando il nostro wedsite! Tutta impegnata in questa nuova avventura, tra preparativi e festeggiamenti, non mi sono ricordata di fblife… Comunque sul sito del matrimonio c’è un riassunto di tutto quello che è stato, un assaggio della magia del momento.
Mentre ci affannavamo per gli ultimi dettagli nel mese antecedente il matrimonio, uno dei mici di casa, Rodrigo, si è ammalato. Un linfoma, sintomo della Felv contratta quando ancora scorrazzava indisturbato per strada. E’ iniziato un calvario (per noi e per lui) fatto di chemioterapie, iniezioni di vitamine, e vani tentativi di farlo mangiare. In tre mesi da bel gattone di cinque chili era diventato uno scheletrino di un chilo e mezzo… Abbiamo provato di tutto, l’abbiamo imboccato a forza cercando di dargli i nutrimenti necessari con omogenizzati e pappette super proteiche e continuando a seguire i consigli e le cure del veterinario, abbiamo anche cercato vie “alternative” per far sì che Rodry guarisse: un amico gli ha fatto del Reiki (grazie Fede!), gli abbiamo dato lo Xango perché qualcuno ci aveva detto che ha proprietà anti-tumorali, abbiamo persino tentato una manifestazione collettiva. E’ stata dura lasciarlo e partire per il viaggio di nozze… Non ce lo siamo goduto al massimo, avendo l’incertezza di trovarlo vivo al nostro ritorno. (A proposito: un grazie di cuore a Sonia, Anna e Elena che si sono prese cura di lui mentre non c’eravamo…).
Non so dire cosa sia stato, se le cure mediche o l’amore che tutti noi gli abbiamo dato, probabilmente il connubio di entrambe le cose, ad ogni modo Rodrigo ha sconfitto la malattia: al rientro dalla nostra luna di miele ha ripreso a mangiare e da allora non ha più smesso! Ora è un botolo di ciccia e pelo, è diventato ancora più coccolone e (pur avendo perso tutti i denti, tranne i canini) è tornato a essere il giocherellone di un tempo!
Avevamo appena finito con Rodrigo, che Buddy comincia a presentare dei brutti sintomi.. La Felv è una malattia molto contagiosa e nei primi anni d’età è letale. Bud respirava a fatica, era mogio mogio, non era più lui… Nel giro di poco, pochissimo tempo, il mio piccolo amore se n’è andato, lasciando un vuoto enorme. Non parlerò più di Buddy, è ancora una ferita aperta.
Poi Francesco ha avuto un terribile lutto in famiglia, che ha lasciato tutti distrutti…
Ad aggiungersi a queste mazzate emozionali, altri problemi stupidi ma fastidiosi (e costosi)… ad esempio ci hanno clonato le carte di credito e il bancomat e l’auto di Francesco, che una notte (per caso) era parcheggiata sotto casa, è stata sfasciata da un buontempone (che fa rima con … ?) che non si è degnato di lasciare neanche un biglietto…
Quello è stato davvero il periodo peggiore, anche perché non sentivamo il supporto e la comprensione che ci saremmo aspettati e che egoisticamente ritenevamo un nostro diritto.
Pare un bollettino di guerra…
Però ne siamo usciti.
Ad Aprile abbiamo partecipato ad un corso organizzato da Ekis. Abbiamo rimestolato nel profondo, vissuto una gamma di emozioni incredibile, preso decisioni importanti per la nostra serenità e poi siamo tornati alla nostra vita, dopo solo quattro giorni, ma di nuovo entusiasti e forti.
E’ stato il trampolino di lancio: ci siamo coccolati con concerti stupendi, siamo partiti per vacanze divertenti in Sardegna e culturali a Bonn e Colonia, abbiamo festeggiato i miei 27 anni (!) e poi abbiamo partecipato ad un altro bellissimo corso, il Vitality, che ci ha dato modo di fare alcune scelte importanti per la nostra salute:

- Mangiare sano e sentirci bene, diminuendo il consumo di carne, latticini, schifezze varie e dolci, facendo spesa biologica e iscrivendoci ad un bellissimo corso di cucina da Eataly.
- Fare attività sportiva in maniera seria e continuativa, rinforzando il nostro organismo, cuore e polmoni soprattutto… Francesco va a correre e gioca a pallone, io in palestra a fare esercizi, facciamo insieme streching e mobilità articolare, usiamo strumenti utili come la ginnastica respiratoria.
- Impegnarci ogni giorno affinché la nostra vita migliori continuamente…
Se fossimo giapponesi, diremmo ” ‘sto Kaizen!! ”
Che cosa ha imparato Barbara di tutto questo? Cosa c’è di buono?
Ho scoperto che la vita può, a volte, darci batoste molto, molto pesanti, ma mai così pesanti da non poter essere gestite, sopportate e alla fine superate.
Ho capito che il passato è successo ed è un “successo” già solo il fatto che sia passato e che io possa imparare da quanto ho vissuto e che si possono staccare le zavorre inutili che impediscono di andare avanti.
Ho imparato a godermi ogni istante felice, a cercare sempre nuovi stimolanti obbiettivi da raggiungere senza perdere d’occhio ciò che conta davvero, le cose semplici ma bellissime che spesso si danno per scontate, una fra tutte: la vita.
Ho notato che migliorando me stessa, la mia vita e quella degli altri non solo mi sento realizzata, ma soddisfo il mio bisogno di crescita e di contribuire ad un mondo migliore.
… e scusate se è poco…
Concludo con una novità, che mi rende orgogliosa e fiera: il 26 Ottobre esce il primo (e bellissimo) libro di Francesco in collaborazione con Antonio Capitani, titolo: Contro Saturno. Preparatevi a correre in libreria!!!
Ci avete scritto…